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mercoledì 31 maggio 2023

Il Cinefilo d'Estate, ogni mercoledì dal 7 giugno al Dam


Una rassegna cinematografica estiva all'aperto nel Campus dell’Unical nel mese di giugno: è “il CineFilo d’Estate” proposto dall’associazione Entropia APS in collaborazione con il Circolo Culturale CINEPRESI di Cosenza. Un ciclo di quattro film a carattere internazionale, proiettati in italiano con sottotitoli in inglese, per favorirne la comprensione agli studenti internazionali dell'Unical.

Si parte con il film “Tutti pazzi a Tel Aviv”, Lussemburgo-Belgio-Israele-Francia, 2018, 100', opera terza del regista palestinese Sameh Zoabi: una commedia che scherza sull’irriducibile conflitto tra due popoli e sulla loro reciproca differenza.
Zoabi gioca di accumulo, attinge alla comicità classica citando film e suggerendo ispirazioni, ostenta leggerezza nel trattare temi serissimi restando sempre sul filo di una latente superficialità.

Il secondo appuntamento prevede la proiezione di “A letto con Satre”, Francia, 2021, 107', di Samuel Benchetrit. Filmato con uno stile alla Kaurismaki, tra personaggi che non si capacitano di ritrovarsi teneri e indifesi, il film ingrana pian piano la marcia di una commedia dell’assurdo in cui l’amore finisce per trionfare dove e come meno te l’aspetti.

Si prosegue con “Tra due mondi”, Francia, 2021, 106', di Emmanuel Carrère, con Juliette Binoche. Tra due mondi si fa terreno per una riflessione sul ruolo dello scrittore e sul rapporto tra realtà e finzione molto più che mera indagine sociale.
La scelta stessa di utilizzare un'attrice professionista e famosa come Binoche porta con sé una simulazione evidente: la sua esperienza attoriale produce un affetto di dissonanza e maniera, seppur spontanea, rispetto alle altre attrici.

Infine, "Un altro giro”, Danimarca, 2020, 116', di Thomas Vinterberg. Il film ci mostra una propensione non dissimile al rovesciamento di categorie e dogmi. Martin/Mads Mikkelsen e i suoi amici sono tre docenti di liceo annichiliti e senza più animo – animo nel significato latino del termine, ovvero “coraggio”, “tensione” verso la vita – che decidono di imprimere una svolta radicale alle loro vite sperimentando la teoria dello psicologo norvegese Finn Skårderud, mantenendo ogni giorno il medesimo livello di alcol nel sangue.

L’appuntamento con il "CineFilo d’Autunno" è ogni mercoledì sulla terrazza del DAM a partire dal 7 giugno, alle ore 21.00.

giovedì 3 novembre 2022

Il Cinefilo d'Autunno, quattro film internazionali sul tema dei diritti

 

Una nuova rassegna cinematografica arriva nel Campus dell’Unical nel mese di novembre: è “Il Cinefilo d’Autunno” proposto stagionalmente dall’associazione Entropia APS in collaborazione con il circolo I Cinepresi di Cosenza. Un ciclo di quattro film a carattere internazionale incentrato sulla tematica dei diritti umani, di stringente attualità, affrontata da una regia per lo più femminile.

Si parte con il film “La candidata ideale” ad opera della prima regista donna dell’Arabia Saudita, Haifaa Al-Mansour. La sua è una denuncia del patriarcato nel proprio Paese, attraverso la storia di una giovane e ambiziosa donna araba che lavora come medico in un piccolo ospedale della sua città, ma, a causa del suo sesso, alcuni uomini rifiutano di farsi curare da lei. Per contrastare questa discriminazione di genere, decide di prendere la situazione in mano e di candidarsi alle elezioni locali per il Consiglio Comunale per cambiare lo stato delle cose, sfidando tutto e tutti.

Il secondo appuntamento prevede la proiezione di “The report” di Scott Z. Burns, vincitore del Golden Globe nel 2020. Il film, basato su eventi realmente accaduti, racconta la storia di Daniel J. Jones, membro dello staff di Dianne Feinstein del Senato degli Stati Uniti, che viene incaricato di condurre un'indagine sul programma di detenzione ed interrogatorio della CIA dopo la tragedia dell’11 settembre. Durante le indagini scoprirà l’utilizzo di metodi poco convenzionali e abusi praticati durante gli interrogatori, distruzione di prove e leggi non rispettate. Quando il rapporto sta per uscire alla luce, la stessa CIA e il governo fanno il possibile per impedirlo.

Si prosegue con “Non conosci Papicha” di Mounia Meddour presentato in anteprima al Festival di Cannes nel 2019, che racconta la storia di Nedjma, studentessa algerina di diciotto anni che ama la moda e vuole diventare stilista però il contesto dell'Algeria degli anni Novanta con la guerra civile le impediscono di condurre una vita normale. Nedjma rifiuta i nuovi divieti imposti per i fondamentalisti del posto, e decide di lottare per la sua libertà e indipendenza con l’organizzazione di una sfilata di moda.

Infine, "Cafarnao - Caos e miracoli” della regista libanese Nadine Labaki Zain, premio della giuria al Festival di Cannes 2018. Il protagonista è un ragazzino dodicenne appartenente a una famiglia molto numerosa: facciamo la sua conoscenza in un tribunale di Beirut dove viene condotto in stato di detenzione per un grave reato commesso. Ma ora è lui ad aver chiamato in giudizio i genitori. L'accusa? Averlo messo al mondo.

Nadine Labaki, al suo terzo lungometraggio, conferma la sua profonda empatia con coloro che si trovano a vivere situazioni di disagio sociale.

L’appuntamento con il Cinefilo d’Autunno è ogni mercoledì nel cineteatro del DAM a partire dal 9 novembre, alle ore 21.

martedì 7 giugno 2022

Il Cinefilo d'Estate, rassegna di quattro film sulla terrazza del DAM


Torna nel Campus universitario l'appuntamento cinematografico dell'associazione culturale Entropia. “Il Cinefilo d'Estate”, organizzato in collaborazione con il circolo I Cinepresi di Cosenza, ci terrà compagnia per tutto il mese di giugno, ogni giovedì a partire dal 9, alle ore 21. I film, selezionati per l'occasione da Ugo G. Caruso, saranno proiettati all'aperto sull'accogliente terrazza del DAM al Polifunzionale Unical.

Le quattro opere scelte per l'occasione meritano tutte di essere recuperate o eventualmente riviste: il tema dell'estate è diversamente declinato in ognuna di esse. Si va dal romanzo di formazione rock di ispirazione autobiografica "Almost Famous" ambientato nel 1973, in cui ritroverete nel cast il compianto Philip Seymour Hoffman, all'esilarante commedia di ambientazione georgiana, "L'estate dei 27 baci perduti", anch'esso bildungroman al femminile ad alto tasso erotico, ambientato in un esotico est dalle location sensazionali, in cui fa capolino a sorpresa uno stralunato Pierre Richard.

Si prosegue con "Gemma Bovery", altra commedia, stavolta nella tradizione tipicamente francese della pochade in cui gli equivoci, anche di natura letteraria complicano la vacanza in Normandia della prorompente Gemma Arterton alle prese con un romantico bibliofilo, l'irresistibile Fabrice Luchini. Infine, "A summer in Genoa", la storia di una famiglia inglese composta dal padre (Colin Firth) e due figlie colpite da un lutto grave, i cui complessi affetti entrati in crisi, si ricomporranno sorprendentemente nella fascinosa città ligure scelta per ricominciare.

Quattro titoli per godere il fascino dell'estate attraverso il cinema ed il piacere di condividerlo insieme

venerdì 20 maggio 2022

Al Dam la prima calabrese di "Futura", film collettivo firmato da Marcello, Munzi e Rohrwacher


L’associazione culturale Entropia, nell’ambito del progetto ReconnActions, cofinanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Corpo Europeo di Solidarietà, propone per giorno 23 maggio, la prima visione in Calabria di "Futura", un film collettivo, di Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alice Rohrwacher, prodotto in Italia nel 2021.

Il film è stato selezionato dalla rassegna cinematografica “L’Italia che non si vede”, che annualmente viene organizzata dal’UCCA, Unione Circoli Cinematografici Arci, associazione nazionale di cultura cinematografica e audiovisiva, nonché rete associativa di promozione sociale.

“Futura”, da molti inteso come vera e propria rappresentazione della nostra epoca storica, è un'inchiesta curata da tre registi di altissimo livello che percorrendo l'Italia hanno dato voce ai giovani tra i 15 e i 20 anni. Un'inchiesta che attraversa lo stivale per domandare ai ragazzi e alle ragazze di tutta la Penisola quale fosse la loro idea di futuro.

Questo lungometraggio ha ottenuto la candidatura al David di Donatello e ha partecipato a diversi festival anche internazionali come il Festival di Cannes 2021, il New York Film Festival o Buenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente 2022.

Un film inedito nel panorama italiano per forma, atmosfere e linguaggi, in grado di toccare diverse tematiche, scegliendo come spazio di divulgazione le testimonianze dirette dei giovani, dei loro sogni e delle loro paure per il futuro.

La proiezione, prevista per le 21 nella sala teatro del Dam, sarà introdotta da Daniele Dottorini, docente del dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (Cinema, Fotografia e Televisione) e Daniela Ielasi, presidente del circolo ARCI Entropia APS, che organizza la proiezione in collaborazione con i volontari del programma del Corpo Europeo di Solidarietà.
 
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, ma i posti sono limitati. Si consiglia di arrivare in anticipo poiché sarà data priorità in ordine di arrivo.

domenica 18 luglio 2021

Il Cinefilo della memoria, al DAM proiezione di "The Summit" nel ventennale del G8 di Genova

 


Genova 2001 ha segnato il futuro di una generazione, ci ha tolto l'innocenza. Oggi sappiamo che il movimento "no-global" aveva ragione a denunciare le nefandezze del neoliberismo, e proprio per questo doveva essere fermato, con ogni mezzo. 

Il documentario di Fracassi e Lauria è uno strumento prezioso, a venti anni di distanza dai fatti, per ricostruire e non dimenticare quanto avvenne in quei caldi giorni di luglio. Prezioso soprattutto per chi non era a Genova, per le nuove generazioni e per il loro futuro. 

Vi aspettiamo mercoledì 21 luglio alle 21.00 sulla terrazza del DAM con Centro Culturale "Cinepresi", Arci Cosenza e Arci RED. Ad introdurre la visione del film ci saranno Daniela Ielasi e Claudio Dionesalvi.

giovedì 10 giugno 2021

Torna "il Cinefilo", rassegna di quattro film sulla terrazza del DAM

L'associazione Culturale Entropia presenta una nuova edizione della rassegna “Il cinefilo”. Per 4 giovedì, dal 10 giugno al 01 luglio, alle ore 21:00, presso la terrazza del DAM (Edificio Polifunzionale, Università della Calabria) sarà possibile assistere alla proiezione di un film, con il supporto dei volontari del servizio civile Universale e del Corpo Europeo di Solidarietà. In osservanza alla normativa anti Covid è obbligatoria la prenotazione, nonché l'uso della mascherina.

Nel primo appuntamento vedremo il film del regista italiano Andrea Segre “L'ordine delle cose”, Premio Speciale per i Diritti Umani. Corrado è un funzionario del Ministero degli Interni Italiano specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione irregolare. Durante la sua missione in Libia, incontra Swada, una giovane somala che ha lasciato il suo paese devastato dalla guerra per raggiungere l’Europa. Da quel momento i loro destini saranno legati e Corrado si ritroverà presto davanti a una scelta: rispettare gli ordini e la legge o salvare la vita di Swanda

Il secondo appuntamento sarà con "Da 5 Bloods - Come fratelli" vincitore del Premio Oscar 2021 per la migliore colonna sonora. Il regista Spike Lee torna sul grande schermo, con questo film ambientato durante la Guerra in Vietnam. Il film presenta scenari di disparità e ingiustizia vissuti dalla popolazione afroamericana nel passato, ma anche nel presente.

Il terzo appuntamento prevede “Red Snake”, un film della giornalista e documentarista Francese Caroline Fourest, che prende spunto dall'incredibile storia vera di Nadia Murad, premio Nobel per la Pace nel 2018. Il film racconta come la guerra al terrorismo non viene combattuta solo dagli uomini, bensì da chiunque abbia dentro di sé un desiderio di giustizia. La giovane Yazidi, Zara, viene rapita e venduta come schiava sessuale a un guerrigliero jihādista. Riesce a scappare e sceglie di unirsi a una squadra di combattenti donne molto temute e determinate a lottare contro i guerriglieri dell'Isis.

La rassegna si concluderà con “Il prigioniero coreano”, un film sudcoreano diretto da Kim Ki-duk. Il film è stato presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival 2016. Nam Chul-woo è un pescatore nordcoreano che vive felicemente con la moglie e la figlia in un villaggio al confine con la Corea del Sud. Un giorno la sua rete da pesca si impiglia nel motore della barca e la corrente lo trascina oltre il confine. Una volta sconfinato in Corea del Sud, Nam viene catturato dalle autorità sudcoreane poiché sospettato di essere una spia. Lì subisce una serie incessante di interrogatori e di torture, ma la fedeltà al regime nordcoreano e il forte desiderio di riabbracciare la famiglia lo aiutano a resistere.

martedì 30 giugno 2020

Luglio al Dam con la rassegna cinematografica “ilCinefilo” in versione all’aperto

Cinque film per ripartire, all’aperto e in sicurezza, cinque giovedì per rianimare il Campus. L’Associazione culturale Entropia, con il supporto delle volontarie del Servizio civile universale, riprende la programmazione culturale prima della pausa estiva e propone “ilCinefilo”, cinque appuntamenti, per tutto il mese di luglio, a partire da giovedì 2, indirizzati soprattutto agli studenti internazionali rimasti nel Campus (i film saranno proposti in lingua originale e/o sottotitolati). Una rassegna urgente, nella stagione dell’amore e dell’odio, che ripropone cult intramontabili accanto a recentissime uscite, dalla commedia al dramma, fra politico e personale, in un paniere cinematografico che mantiene alta l’attenzione sull’attualità e su corsi e ricorsi storici. Si comincia non a caso con “Do the right thing” di Spike Lee, dramma razziale di 30 anni fa ma più che mai recente. Il film si concentra sulla cruda realtà quotidiana di una comunità multirazziale, piena di tensione repressa e sull'orlo di un'esplosione. Anche se uscito nel 1989, non potrebbe essere più adeguato agli attuali avvenimenti negli Stati Uniti e in tutto il mondo con l'insurrezione dei movimenti di Black Lives Matter. 

lunedì 4 novembre 2019

Torna il Cinefilo, di pomeriggio. Tre martedì per ricordare la caduta del Muro di Berlino

Nel trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, avvenimento che segnò la storia dell'Europa e cambiò i destini del mondo, l'Associazione Culturale Entropia organizza una rassegna cinematografica pomeridiana pensata per gli studenti, dal titolo “Il Cinefilo - The Wall”: per tre martedì, dal 12 al 26 novembre 2019, alle ore 17:30 nel cineteatro del DAM (Edificio Polifunzionale, Università della Calabria) rivedremo insieme i film più belli sul tema, guidati da docenti dell'ateneo esperti di Storia e di Cinema.
Si comincia il 12 con la proiezione di "Le vite degli altri" di F.H. von Donnersmarck (Germania, 2006). Un agente della Stasi entra nella vita di una coppia, registrando e osservando ogni passo, parola e gesto, fino a interferire con le sue azioni. Un thriller coinvolgente e intenso premiato nel 2007 con l'Oscar per il Miglior Film Straniero e con il David di Donatello per il Miglior Film dell'Unione Europea. Sarà Brunello Mantelli, docente di Storia dei conflitti internazionali, ad introdurre la visione del film.

lunedì 4 marzo 2019

Il Cinefilo senza Frontiere, rassegna cinematografica sul (difficile) dialogo interculturale

Torna al DAM dell'Università della Calabria la rassegna di film curata dall'Associazione culturale Entropia in collaborazione con l’Associazione Cinepresi. Il tema che ha ispirato “il CineFilo senza frontiere” quest'anno, in linea con l'omonimo progetto di Servizio Civile Nazionale in corso di realizzazione proprio al Dam, è il tema attualissimo delle migrazioni, della lotta al razzismo e del dialogo interculturale. Cinque date a partire dall'11 marzo, ogni lunedì, fino all'8 aprile saranno occasione di incontro e confronto per studenti e non: l'appuntamento è alle ore 21:00 nella sala cineteatro del Dam.
La rassegna comincia con “Roma”, il nuovo e pluripremiato lavoro del regista messicano Alfonso Cuaròn. Tre Premi Oscar, premiato al Festival di Venezia, due Golden Globes, la pellicola attraversa le vite di diverse generazioni di una famiglia. Siamo negli anni Settanta, nel quartiere medio borghese Roma a Città del Messico: in un bianco e nero pastoso il film mescola ricordi nostalgici e denuncia sociale e affronta una stagione di grande instabilità economico-politica.
Il secondo appuntamento sarà “BlacKkKlansman” di Spike Lee. Un film che ci riporta agli anni 70, in cui il giovane Ron Stallworth, brillante poliziotto “afro” con l’aiuto di un suo collega bianco ed ebreo riuscirà ad entrare nel KKK. Il film ha appena vinto l’Oscar come Miglior Sceneggiatura non Originale (2019) e il Gran Premio della Giuria (2018) a Cannes.
Contromano ci conduce invece in Italia, per fare i conti con i pregiudizi di casa nostra. Quarta regia per Antonio Albanese che con la sua inconfondibile ironia racconta la “vacanza umanitaria” organizzata da un commerciante di calze milanese, in crisi per la “concorrenza” di un ambulante senegalese, che decide di “aiutare – letteralmente - a casa sua”. “Traghetto Napoli Tunisi e poi tutta una tirata fino in Senegal”, un viaggio che farà vacillare le certezze del cinico commerciante.
Il diritto di contare” del regista Theodore Melfi (USA) è il quarto appuntamento. Tratto dalla storia vera di tre donne afro-americane, Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson, che hanno cambiato radicalmente gli studi della NASA, lottando contro stereotipi di genere e di razza nella Virginia segregazionista degli anni Sessanta.
La rassegna si conclude con “Welcome” di Philippe Lioret, struggente e drammatico affresco dei giorni nostri. E' la storia di un insegnante di nuoto che decide di aiutare un giovane rifugiato curdo ad attraversare a nuoto la Manica per raggiungere la ragazza che ama. Senza retorica il regista Philippe Lioret si addentra in questo strano, asimmetrico rapporto tra due figure che non potrebbero essere più lontane per età e appartenenze culturali, e che invece si incontrano.

domenica 7 maggio 2017

Il movimento del '77 quarant'anni dopo. Rassegna di film dal 12 maggio al DAM dell'Unical

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“Uno strano movimento di strani studenti”: così viene definito all’alba del ‘77 il Movimento che irrompe in Italia sotto forma di contestazione studentesca (contro la circolare Malfatti che cancella il piano di studi libero introdotto dal ’68) ma da subito svela la natura composita del “soggetto” che scende in piazza, formato da liceali e universitari, e proletari, operai, femministe, indiani metropolitani. Un soggetto rivoluzionario che trova il suo comun denominatore nella rottura definitiva con la sinistra istituzionale (che culminerà nella cacciata di Lama, segretario generale della Cgil, da La Sapienza di Roma occupata) e nel rifiuto di farsi istituzione a sua volta. Anno di fortissime tensioni e di manifestazioni di piazza che sfociano puntualmente nella guerriglia urbana, il ‘77: la violenza verrà teorizzata ed assunta da una parte del movimento come necessaria alla trasformazione dello Stato presente. Sarà questa la sua fine, nell’autunno, fra lotta armata ed eroina, ma il riflusso non cancellerà l’innovazione sociale prodotta da quel movimento. Il rifiuto del lavoro salariato e l’autorganizzazione della cooperazione, la nascita delle radio libere e dei centri sociali, l’autoproduzione artistica.

venerdì 2 dicembre 2016

Biacchessi e Civati al DAM dell'Unical per il compleanno di Filorosso


Ogni anno, da ventuno anni a questa parte, il 14 dicembre è una data da festeggiare dalle parti dell'Università della Calabria. Perché quella data ricorda la nascita di una delle esperienze più longeve di autogestione in Italia, sicuramente la più longeva all'interno di un ateneo: il Filorosso.
Quello stesso spazio occupato dagli studenti nel 1995, dove oggi ha sede il Dam (Dipartimento Autogestito Multimediale) - che vive quotidianamente grazie ai volontari dell'associazione culturale Entropia, offrendo servizi alla comunità universitaria, proponendo attività culturali che vanno dal cinema al teatro, dalla scrittura al giornalismo, dalla fotografia al fumetto, organizzando scambi giovanili internazionali – quello stesso luogo, ospiterà per l'occasione due eventi molto interessanti. 

lunedì 3 novembre 2014

Il Festival delle Terre a Sud passa dall'Unical

 Il 12 e il 13 Novembre si svolgerà la prima edizione a Sud del Festival delle Terre, che a Roma giunge nel 2014 alla sua 11° edizione. 
Due giorni, 10 documentari per testimoniare l’universo dei diritti legati alla terra attraverso gli occhi e le parole di chi ne è protagonista: piccoli produttori di cibo, comunità locali, popoli indigeni e tutti coloro che si battono in difesa della terra e del territorio.
Le storie, di cui il Festival si fa testimone, raccontano le diverse forme della negazione dei diritti, delle resistenze e delle alternative in un'ottica di conservazione della “biodiversità”, intesa come diversità biologica, sociale e culturale. Sono storie comuni e allo stesso tempo complesse che una volta conosciute possono modificare radicalmente la nostra visione del mondo.

giovedì 21 novembre 2013

Al DAM proiezione del film "Il fondamentalista riluttante"

Lahore, Pakistan 2010. Le manifestazioni che vedono coinvolti studenti fondamentalisti islamici sono in aumento. Al loro centro sta il giovane professore Changez Khan. Il sequestro di un suo collega americano fa precipitare la situazione. È proprio in questo momento delicato che Khan accetta di farsi intervistare dal giornalista americano Bobby Lincoln al quale decide di raccontare la propria vita di giovane professionista rampante nel campo della finanza, cooptato dal capo di un grosso studio newyorchese che ne individua le notevoli capacità. Nell'ambiente della upper class Changez sembra aver anche trovato l'amore nell'artista fotografica Erica. Tutto va bene per lui quindi fino a quando l'11 settembre 2001 cambia di colpo le prospettive. La sua vita comincia a mutare di segno: è diventato improvvisamente l'islamico da amare od odiare, non più una persona.
Dopo la proiezione del film si terrà un dibattito introdotto dal prof. Nicola Fiorita. L'iniziativa è realizzata dall'Associazione Entropia in collaborazione con l'insegnamento di Diritto Islamico.