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martedì 21 febbraio 2023

L'arte che include, al DAM pronti 4 laboratori del progetto ALIAS


Entrano nel vivo le attività di ALIAS, progetto di solidarietà supportato dall’associazione Entropia e cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma ESC destinato ai giovani. Dopo il laboratorio linguistico avviato durante l'autunno, sono infatti pronti a partire i nuovi laboratori artistici per l’inclusione e la socialità destinati a ragazzi e ragazze under 35, italiani e internazionali. Sede delle attività sarà il DAM, spazio culturale e di aggregazione giovanile presente nel Campus universitario presso l’Edificio Polifunzionale. 

Quattro i laboratori in programma. Si comincia il 24 marzo con il Laboratorio di Scrittura a cura di Michele Trotta. "Scritture da presenti diversi" è consigliato agli amanti della lettura e a chi, almeno una volta, ha pensato di misurarsi nella produzione di un testo narrativo. L’intento è la produzione di storie brevi originali, da pubblicare anche in sinergia con il Laboratorio di Illustrazione che inizierà nelle settimane successive. Il 4 aprile comincia infatti il Laboratorio curato da Marco Serravalle, fumettista e disegnatore, diplomato alla Scuola Internazionale Comics di Roma, con esperienza nazionale e internazionale. Il laboratorio prevede alcune lezioni iniziali pratico/teoriche sulla tecnica e le basi del disegno, per poi concludersi con la messa in pratica delle conoscenze acquisite e l’elaborazione di una copertina/illustrazione finale in sinergia con il Laboratorio di Scrittura.  

Il 5 aprile parte invece il Laboratorio di Teatro curato da Ernesto Orrico, in collaborazione con l’associazione Zahir. Un laboratorio nel quale Ascolto e Relazione sono le parole chiave per entrare in una dinamica di gioco che conduce alla costruzione del coro, figura scenica che sta alla radice del fare teatro. Particolare attenzione sarà riservata al lavoro sull'attivazione del ricordo e all’improvvisazione a partire dall’osservazione, con lo scopo di liberare l’immaginazione personale, nel rispetto dei diversi ritmi della creatività, e per rinnovare la spontaneità della narrazione in una dimensione collettiva. 

Infine, il 12 aprile, prende il via il Laboratorio di Fotografia organizzato in collaborazione con l’associazione fotografica Nitida. Si partirà dalle nozioni base per utilizzare il mezzo fotografico seguendo quelle che sono le “regole” della fotografia, portando i partecipanti a elaborare un progetto fotografico che avrà come tema l’inclusione e la socialità. Si viaggerà attraverso la storia della fotografia con focus su autori che hanno elaborato progetti/lavori sul tema della socialità e dell'inclusione, studieremo teoria e tecniche, generi fotografici, revisione scatti, attraverso brainstorming, uscite di gruppo e l'allestimento di una mostra con i lavori realizzati dagli allievi.

Tutti gli esiti dei laboratori saranno condivisi in un evento finale che si terrà i primi di giugno, per promuovere l’inclusione e la socialità tra performance e mostre. 

La partecipazione è gratuita per tutti i soci di Entropia e dei circoli della rete nazionale Arci, per gli altri sarà sufficiente tesserarsi. Per ulteriori informazioni si possono contattare direttamente i volontari all’indirizzo aliasproject22@gmail.com oppure usare i canali dell’associazione Entropia (tel. 0984/493086 - pagina Facebook). La richiesta di iscrizione ai laboratori deve essere inoltrata tramite apposito form entro il 15 marzo.

Protagonisti del progetto ALIAS sono i giovani stessi, volontari del Corpo Europeo di Solidarietà, impegnati in un percorso di formazione della durata di dieci mesi, che passa proprio per l’organizzazione e gestione diretta delle attività, secondo le formule ormai note del learning by doing e del peer to peer. Si tratta di opportunità formative di elevata qualità e di sicuro impatto, non solo per i partecipanti ma anche per le comunità coinvolte, e rappresentano uno strumento efficace di avvicinamento dei territori ai valori europei.

lunedì 2 maggio 2022

"Ti racconto", laboratorio di scrittura biografica con Emergenti Visioni al DAM

EmergentiVisioni in collaborazione con Entropia - DAM, Unical presenta “Ti racconto – Tecniche di raccolta e scrittura biografica”. Il laboratorio, a cura di Alma Gaia e Francesco Vilotta, prevede una introduzione alle tecniche di raccolta e scrittura biografica accompagnate da giochi ed esercizi per liberare la spontaneità e la creatività. 

Alma Pisciotta, sociologa e ricercatrice Unical, nonché responsabile del Centro Studi Di Sociologia Teatrale, si occuperà di guidare i partecipanti nelle varie fasi di sperimentazione, dedicando ampio spazio alle metodologie dell’intervista, dell’etnografia, del racconto biografico e della raccolta di storie di vita.

Francesco Vilotta, giornalista e scrittore, guiderà il pubblico attraverso un’analisi del suo ultimo lavoro, L’Eretico, saggio letterario dedicato alla figura di Pasolini e già Premio letterario La Ginestra (Firenze). Le osservazioni sul testo saranno inoltre accompagnate da una lettura espressiva di Francesco La Rocca e Lorenzo Cristiano.   

Il workshop si terrà giorno 9 maggio presso il Dipartimento Autogestito Multimediale (DAM) – Unical. La partecipazione è gratuita fino ad esaurimento posti. Per prenotarsi è necessario inviare una mail entro e non oltre il 7 maggio al seguente indirizzo emergentivisioni@gmail.com

martedì 26 aprile 2022

Progetto ReconnActions, laboratorio di "Benessere danzante" con Serena Belmonte


Giovedì 28 aprile alle ore 17:30 presso il Dam - Edificio polifunzionale dell'Università della Calabria - si svolgerà il terzo appuntamento del progetto ReconnActions.

“Benessere danzante”, un laboratorio di Danzaterapia dedicato al proprio benessere psicofisico in armonia con gli altri. Il laboratorio sarà curato da Serena Belmonte, psicologa clinica formata presso l’Università La Sapienza di Roma e diplomata in DanzaMovimento terapia. Un modo salutare e originale che utilizza l’espressività del corpo per regolare le emozioni e migliorare il benessere: la danza e la musica diventano espressione di equilibrio tra il corpo e la mente, veicolo per la cura di sé stessi e delle proprie emozioni.

L'attività rientra nel progetto ReconnActions promosso dall'associazione culturale Entropia in collaborazione con i volontari del programma Corpo Europeo di Solidarietà.

I posti sono limitati e per partecipare è necessario prenotare inviando una mail a entropiaeuropa@gmail.com o tramite whatsapp al numero 3206661006.

mercoledì 23 marzo 2022

Laboratorio di Art Therapy apre le attività del progetto "ReconnActions"

Benessere psico-sociale, l’arte come strumento per unire, la consapevolezza di sé che porta a sviluppare forme di empatia, insieme a un approccio aperto ed attento alle esigenze del mondo circostante: sono questi gli obiettivi del laboratorio di Art Therapy dal titolo “Tessere relazioni”, che avrà luogo al DAM presso il polifunzionale dell’Unical, martedì 29 marzo prossimo. Si tratta della prima tappa di ReconnActions, progetto di solidarietà promosso dall’associazione culturale Entropia con il sostegno della Commissione Europea nell’ambito del Programma Corpo Europeo di solidarietà, e curato da un gruppo internazionale di volontari provenienti da Italia, Ecuador, Paraguay ed Egitto. 

Il laboratorio, gratuito e rivolto principalmente agli studenti (ma non solo), sarà tenuto da Alessandra Bresciani, arteterapeuta e membro dell’associazione RiforMap di Cosenza, che promuove eventi per la coesione sociale e l’interculturalità, oltre che per il benessere psicologico, attraverso strumenti come arte e musicoterapia. Il laboratorio proposto per Entropia si caratterizzerà per l’utilizzo di colori e fili e di una tecnica grafica e artistica che, facendo uso della musica, porta ad un’esperienza narrativa per “sperimentare la leggerezza che può essere vissuta come fonte di benessere”. Il laboratorio è aperto a tutti, ed è possibile comunicare la propria partecipazione all’indirizzo email entropiaeuropa@gmail.com. 

ReconnActions è un progetto finalizzato a ricreare, re-immaginando, gli spazi sociali nel periodo post- isolamento conseguente alla pandemia. Superare barriere di tipo linguistico, culturale, personale, per raggiungere una finalità comune, ovvero recuperare quei legami che sono stati forzatamente interrotti e lo spazio di comunità di cui ci si è necessariamente privati; dare a sé stessi e agli altri degli strumenti per riconoscere, riscoprire e comprendere quella fragilità che esiste in ciascuno e che la solitudine portata dalla pandemia ha reso pesante ed invasiva. Il progetto, che proseguirà fino a giugno, prevede diversi incontri come reading, proiezioni cinematografiche, giornate open air, attività che verranno gradualmente rese note sulle pagine ufficiali, facebook e instagram, dell’associazione Entropia.

mercoledì 23 febbraio 2022

Doppio appuntamento al DAM con il giornalista de La Repubblica Giuseppe Smorto

Fattialcubo.it non è un webmagazine come gli altri. E’ una testata giornalistica, è l’house organ dell’Associazione Entropia APS, è uno spazio di sperimentazione e formazione. Non insegue le notizie, non vive l’ansia da pubblicazione, non copia e incolla. Tiene l’occhio e l’orecchio ben saldati sul territorio, cercando di raccontare fatti che altri non raccontano, cambiando il punto di vista, pensando al suo pubblico, aggiornandosi sempre.

Il 10 marzo la redazione avrà il piacere di ospitare Giuseppe Smorto, giornalista de La Repubblica per un laboratorio di “Giornalismo Digitale”. Il laboratorio è a numero chiuso ed è rivolto principalmente a quanti collaborano o hanno già collaborato con il giornale o con la radio dell’associazione. La redazione ha deciso però di aprire il Laboratorio anche agli esterni, compatibilmente con la disponibilità dei posti. Gli interessati sono invitati a scrivere una mail all’indirizzo redazione@fattialcubo.it. 

Sarà aperta a tutti invece la presentazione del libro “A Sud del Sud. Viaggio dentro la Calabria tra i diavoli e i resistenti” (Zolfo Editore), scritto dallo stesso giornalista, che si terrà a seguire sempre al DAM, con la partecipazione di con Giulio Vita de La Guarimba  e Daniela Ielasi, presidente di Entropia e direttrice responsabile del giornale.



giovedì 13 febbraio 2020

International Carnival. Carnevale internazionale al DAM con le volontarie del Servizio Civile

International Carnival is back organized by “Associazione Culturale Entropia” at Università della Calabria. As done last year, within the project “Servizio Civile Universale” titled “Studenti senza Frontiere 2”, and with the help of the four volunteers in service, the association organized two intercultural appointments.
Tuesday February 18, from 5.00pm, italian and international students are invited to participate in the Carnival Mask Lab coordinated by the artist Christian Cosentino. The masks and carnival costumes can be worn at the Carnival party held on Thursday February 20, starting at 21:30 at DAM.
How do you make a mask? How and why do we use masks? What does Carnival represent? The answer to all these questions can be really different in an international environment, in which different cultures and traditions coexist. The mask is a universal symbolic element, present in all cultures with different meanings. Frequently it’s associated with cults, but it is also a way of changing one’s identity, to transform into something else or even to represent one’s true identity.It’s even a symbol of power, from the old traditions until the recent comic books culture.
The masks, provided by the association, can be decorated with drawings, ink, colors and any other material: prioritizing, of course, recycled materials, that all the participants are welcome to bring and help gathering (colored plastic, old accessories, pieces of fabric, etc) and setting free creativity, the masks take form, under the supervision of Christian Cosentino. During the creative lab, the participants will be offered “chiacchiere”, a typical sweet of the italian carnival culture, made by the volunteers.
The aim of the “No Borders Students 2" project is to stimulate socializing between Italian and international students at Unical and to create a more inclusive and participatory community on the campus, valorizing the cultures and traditions of the various countries of origin. A creative and practical laboratory, where everyone sits around a table and gets involved. It is a festive expedient to build a true multicultural community.

lunedì 7 ottobre 2019

Dal 14 ottobre al DAM Percorso Fotografico con l'Associazione Nitida

Giorno 9 ottobre alle ore 18.30 presso il DAM dell'Università della Calabria si terrà la presentazione dell'Associazione Fotografica NITIDA e delle attività di formazione previste in collaborazione con l'associazione Culturale Entropia che ha sede al DAM. Durante la serata verrà presentato il programma associativo 2019-2020, che comprenderà il percorso fotografico "Dalla mente all'immagine". Percorso fotografico suddiviso in tre moduli (base, intermedio e avanzato) dedicato sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo della fotografia, sia a chi è già in possesso delle nozioni base e vuole approfondirle migliorando la propria conoscenza attraverso lezioni più specifiche.
Lo scopo del percorso fotografico è quello di permettere al socio di Nitida di imparare la tecnica fotografica, ma anche e soprattutto di seguire la propria inclinazione, specializzandosi in uno o più stili e tecniche proposti e studiati durante le lezioni: da qui "percorso" fotografico e l'idea di sviluppare "passo dopo passo" la capacità di espressione tramite l'immagine, dando così sfogo alla propria creatività.

martedì 4 aprile 2017

Al DAM la terza edizione del Laboratorio di Teatroterapia

L’Associazione Culturale Entropia in collaborazione con l’Associazione culturale e teatrale Maschera e Volto organizza a partire dal 19 aprile 2017 al DAM dell’Università della Calabria un laboratorio di teatroterapia a cura di Imma Guarasci*, teatroterapeuta, regista e attrice.



La teatroterapia, nata come attività formativa, ha come obiettivo l’utilizzo del teatro come strumento di ricerca del benessere e quindi di terapia. In realtà questa disciplina si rivolge a TUTTI ed intende fornire uno strumento in più, un calco per dare “forma” all’individuo che voglia intraprendere un percorso interiore. Il laboratorio si propone di divenire un momento di verifica  del proprio percorso personale ed uno strumento dello stato sociale; attraverso nuove metodologie teatrali; le tematiche proposte saranno analizzate e finalizzate ad uno studio e ad una educazione dell’attore sociale. Attraverso la teatroterapia il mondo sociale e la terapia incontrano il rito teatralizzato, che consente all’unità corpo-mente conscio ed inconscio, staticità e movimento, di prendere forma.  Si configura, così un percorso progettato, studiato, sperimentato, nel quale la danza diviene momento di scarico delle tensioni fisiche, la maschera trascende il proprio essere, ed il recitato funge da elemento simbolico.

martedì 8 novembre 2016

Laboratorio di Scrittura "Il Narrare delle Donne"

Riparte al DAM il Laboratorio di Scrittura Creativa a cura di Michele Trotta ed Elena Giorgiana Mirabelli. Quest'anno il Laboratorio avrà un tema e sarà dedicato al "narrare delle donne". Non solo: sono previste altre bellissime novità.
Vi diremo tutto martedì 15 novembre 2016, ore 17.00, presso il DAM Unical, Edificio Polifunzionale Unical, durante l'OPEN DAY per la presentazione del Laboratorio di Scrittura Creativa "Il Narrare delle Donne". Saranno presenti i curatori del laboratorio Elena Giorgiana Mirabelli e Michele Trotta.
Siete tutti invitati a partecipare e a condividere con noi, al termine dell'evento, un calice di vino e due chiacchiere.

martedì 5 luglio 2016

"Un mondo, molti mondi", mostra fotografica collettiva

Esito finale del Laboratorio di Fotografia organizzato dall'Associazione Culturale Entropia. La mostra, dal titolo "Un mondo, molti mondi", a cura di Valentino Celico, raccoglie i lavori realizzati dai partecipanti al Laboratorio avviato lo scorso autunno da Vittorio Giordano. Vittorio ha curato ogni anno il laboratorio dell'Associazione ed ha lasciato un ricordo indelebile nella nostra memoria ed in quella dei ragazzi che ha formato, e questo è vero anche per chi lo ha conosciuto appena. 
Dopo la sua prematura scomparsa, il Laboratorio è stato portato a termine da Valentino Celico, allievo di Vittorio, e la mostra sarà anche un modo per ricordare la sua bella persona e la sua passione per la fotografia. Il tema è stato scelto dai ragazzi, e racconta la vita degli studenti internazionali all'Università della Calabria.