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martedì 11 dicembre 2018

"Studenti senza Frontiere", parte il progetto per l'integrazione degli studenti internazionali dell'Unical



Martedì 11 dicembre ha preso il via, presso il DAM - Edificio Polifunzionale, Università della Calabria - il progetto di Servizio Civile Nazionale “Studenti Senza Frontiere” dell’Associazione Culturale Entropia, rivolto all’integrazione degli studenti internazionali dell’Unical. Il progetto, della durata di un anno, prevede l’organizzazione di iniziative interculturali che favoriscano l’incontro e la socializzazione fra studenti italiani e studenti provenienti da altri Paesi del mondo, in un’ottica di arricchimento culturale reciproco. Per un anno, in collaborazione con gli Enti partner del progetto, lavoreremo sull’apprendimento dell’italiano e sull’integrazione, attraverso scambi linguistici, incontri di conversazione, tea party, karaoke, rassegne di film sottotitolati, laboratori teatrali, feste interculturali. 
Ogni giorno, da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 19, anche grazie ai volontari del Servizio Civile, offriamo un servizio di accoglienza, informazione ed orientamento (italiano/inglese) presso la sede dell’Associazione al DAM. Potete venire a trovarci in qualsiasi momento, anche per usufruire dei nostri servizi (sala studio, sala informatica, caffé, sala riunioni, sala prove teatro e musica, redazione giornalistica). Ogni mercoledì abbiamo già un appuntamento fisso, dalle 18:00 alle 20:00, con il the linguistico, che tra una chiacchierata e l'altra migliora la conoscenza delle lingue straniere (italiano, inglese, spagnolo, francese, ecc.).
L’Associazione Culturale Entropia realizza il progetto “Studenti senza Frontiere” in partenariato con il Welcome Office - Ufficio Relazioni Internazionali dell’Unical, offrendo supporto nella fase di accoglienza e aiutando, laddove necessario, i nuovi arrivati ad inserirsi nella vita universitaria. 
La nostra sede si trova nel cuore dell’Edificio Polifunzionale: da oltre 20 anni questo spazio creato e gestito da studenti e laureati Unical si adopera per la socialità e la qualità della vita nel Campus, trasformando l’università in un’occasione straordinaria di formazione culturale, civica e umana. Una realtà che si è formata nel tempo e che continua a crescere, proponendo sempre nuove iniziative e progetti. Vi aspettiamo!

lunedì 3 dicembre 2018

Solidarietà e vicinanza allo studente internazionale aggredito nel Campus

Un fatto grave e allarmante nel Campus si è consumato ai danni di uno studente internazionale, pestato nei pressi del centro residenziale da un branco violento. L’aggressione è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato, dopo una festa nel quartiere Maisonettes, da parte di giovani esterni all’università. La vittima è uno studente paraguayano, che all’uscita della festa, notando che il branco aveva accerchiato un altro studente, ha cercato di sedare gli animi, intervento che gli è costato un referto medico preoccupante, con fratture al setto nasale e la probabilità di un delicato intervento. 
Il branco si è scatenato contro di lui, cinque contro uno, le mani al collo per scaraventarlo a terra, la testa sul marciapiede e poi calci e pugni in faccia. Alla vittima restano ricordi confusi, a causa della perdita dei sensi dopo il primo pugno in faccia. Una violenza inaudita e brutale che ha sconvolto l’intera comunità universitaria. 
Il gruppo di “Studenti senza frontiere” esprime massima solidarietà nei confronti del collega aggredito e condanna severamente quanto accaduto. Il campus non è, e non deve essere, scenario di violenze e brutalità come quella a cui ci riportano i fatti. L’episodio non deve restare nell’ombra o in sordina, non deve lasciare nessuno indifferente. 
È da mesi che i media e i social bombardano la comunità con messaggi di odio e di violenza, i risultati possono essere letti attraverso fatti di cronaca come questo. Un testimone racconta che la prima vittima dell’aggressione, lo studente riuscito a scampare al pestaggio, fosse stato scelto perché “parla inglese”. 
Le feste dell’università sono momenti di condivisione, integrazione e inclusione tra gli studenti, soprattutto per quelli che vivono il campus, ma non solo. È necessario difendere e tutelare tutta la comunità universitaria e lo spirito di inclusione che la anima da cinquant’anni. Cronache di violenza come questa non devono pregiudicare l’organizzazione di incontri interculturali, anzi in un momento così delicato è importante difendere e promuovere manifestazioni di socialità e inclusione. 
Evitare che soggetti esterni partecipino non è facile, né giusto, dal momento che l’università è uno dei luoghi per eccellenza della democrazia e della partecipazione. Allo stesso tempo la risposta deve essere forte e compatta, senza lasciare nessuno indietro: tolleranza zero nei confronti di qualsiasi atto di violenza. L’Ateneo come istituzione deve prendere posizione, schierarsi concretamente al fianco della vittima e tutelare la comunità che vive il campus.

No Borders - Studenti senza Frontiere

mercoledì 24 ottobre 2018

Per un mondo di Pace, dieci cento mille Riace!


University of Calabria is becoming increasing international. Students from all over the world chose to study in our university, turning the Campus of Arcavacata in a small global town made by different colours, idioms and cultures. A great wealth for the territory as an opportunity of cultural and social growth and development too. 
But then this variety is often ignored or not fully complied. Charged by complicity of the language barriers (foreigners do not speak Italian, and Italians do not speak English), the contacts and real interactions between the two parts occur with difficulties. For this reason, "Studenti senza frontiere” (No border Students) is born, a project that aims international students’ integration in the university and city fabric. Conceived by the Cultural Association Entropia, which is based in DAM, at the Edificio Polifunzionale, the project will be working soon and needs your help as the help of everyone. The immediate objective is to build a team of international volunteers (including Italians) who works for the reception, linguistic integration and organization of intercultural initiatives in the Campus throughout the academic year.
In an historical moment of feelings of hate and racism re-emerging in Italy and throughout Europe, the example that inspires us is that of a small town in the Calabrian hinterland, Riace, which has become a model of welcoming and integration in Italy and in the world. Defending Riace and his mayor Mimmo Lucano, unjustly removed from his country for the "crime of humanity", is an imperative also for our University and for those who wish that the "festa dei popoli" is every day, at Unical and everywhere. Follow up and join us! 

"Studenti senza frontiere", il progetto di Entropia nell'articolo sulla Festa dei Popoli


mercoledì 19 settembre 2018

Servizio Civile. L'8 ottobre al DAM le selezioni per il progetto "Studenti senza frontiere"


Gli aspiranti volontari del Servizio Civile Nazionale 2018, che hanno presentato domanda di partecipazione al progetto "Studenti senza frontiere" presso l'Associazione Culturale Entropia,

SONO INVITATI

a presentarsi al colloquio di selezione previsto per il giorno LUNEDì 8 OTTOBRE 2018 alle ore 9:00 presso la sede dell'Associazione al DAM, Edificio Polifunzionale, Università della Calabria.

Si ricorda che il colloquio è OBBLIGATORIO ai fini della selezione e che l'assenza comporta l'esclusione dalla selezione.

lunedì 20 agosto 2018

Servizio Civile, pubblicato il bando per la selezione dei volontari. Scadenza 28 settembre 2018


Il 20 agosto 2018 il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha emanato un Bando per la selezione dei nuovi volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile in Italia e all’estero. La nostra Associazione Culturale Entropia vede finanziato un progetto in Calabria, nell'ambito dei bandi regionali, dal titolo "Studenti senza frontiere": sono disponibili 4 posti di volontario (su un totale di 1.489 nella regione). 

La scadenza del bando è fissata al 28 settembre 2018. 

La domanda per il nostro progetto deve essere indirizzata a: Associazione Culturale Entropia, c/o DAM - Edificio Polifunzionale Unical, via Savinio, snc - 87036 Rende (CS). 
La domanda di partecipazione può essere inviata via PEC all'indirizzo entropia_unical@pec.it, con raccomandata A/R oppure presentata a mano entro e non oltre la data di scadenza del Bando
Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate non saranno prese in considerazione. 

Per avere informazioni aggiuntive o per conoscere meglio l'Associazione e il progetto, è possibile recarsi presso la sede dell'Ente al DAM, scriverci all'indirizzo mail entropia@unical.it o contattarci telefonicamente al numero 0984/493086. Lo sportello informazioni, orientamento e protocollo per la consegna delle domande a mano sarà aperto da lunedì 27 agosto, per tutta la durata del Bando, nei giorni feriali fino a venerdì - dalle ore 09.30 alle ore 12, tranne il 28 settembre 2018 (fino alle ore 18).

La selezione dei volontari è curata direttamente dall'Associazione, secondo le modalità previste dal "Sistema di reclutamento e selezione" accreditato. La data del colloquio - obbligatorio ai fini della selezione - sarà comunicata su questo stesso sito almeno quindici giorni prima del colloquio stesso.  


sabato 21 luglio 2018

Servizio Civile, approvato il progetto di Entropia per l'integrazione degli studenti internazionali


Si chiama “Studenti senza frontiere” e punta all’integrazione degli studenti internazionali dell’Università della Calabria, il progetto di Servizio Civile Universale presentato dall’Associazione culturale Entropia e risultato vincitore della selezione bandita dalla Regione Calabria per l’anno 2018. Il 19 luglio il Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche sociali della Regione ha approvato la graduatoria definitiva: su 288 progetti valutati positivamente, 239 quelli finanziati, per un totale di 1605 volontari, “Studenti senza Frontiere” si è piazzato al secondo posto, con un punteggio di 78 su 88, un solo punto in meno rispetto al primo classificato. Si tratta di un meritato riconoscimento per l’attivissima associazione culturale, fra le più longeve dell’ateneo, fondata nel 1997 e impegnata dal 2004 nella gestione del DAM, Dipartimento Autogestito Multimediale, con sede nell’Edificio Polifunzionale. Il progetto coinvolgerà quattro volontari in attività di welcoming ed organizzazione di iniziative culturali volte all’integrazione degli studenti internazionali, in collaborazione con la rete dei partners coinvolti, primo fra tutti l’Ufficio Speciale Relazioni Internazionali dell’ateneo. Si attende adesso l’imminente pubblicazione da parte della Regione del Bando per la selezione dei volontari, al fine di dare ampia diffusione al progetto, alle specifiche attività previste, agli obiettivi da raggiungere.

mercoledì 11 aprile 2018

Per un'Europa dell'inclusione. Scambio giovanile internazionale sul tema dei rifugiati

Si terrà dal 7 al 14 maggio presso il DAM (Dipartimento Autogestito Multimediale) dell'Università della Calabria il nuovo scambio giovanile internazionale organizzato dall'Associazione Culturale Entropia nell'ambito del programma Erasmus plus, sostenuto dall'Agenzia Nazionale per i Giovani. “Inclusion European Society” è il sesto progetto realizzato dall'Associazione, in collaborazione con diversi partner europei. Il tema questa volta è di forte attualità e riguarda l'integrazione dei rifugiati in Europa. Nel 2015, più di un milione di migranti sono giunti in Europa. Con l’aumento del flusso migratorio, la questione dell’integrazione è diventata una priorità dell'Unione europea. L'obiettivo principale dello scambio è quello di rendere i giovani consapevoli che i rifugiati (se integrati) offrono una vasta gamma di capacità, conoscenze e vissuti esperienziali di grande impatto. 
I Paesi coinvolti nel progetto sono Italia, Grecia, Germania e Turchia, terre di frontiera o di approdo finale, dove le politiche dell'accoglienza sono molto diverse, seppure in un quadro comune europeo. I 24 partecipanti (6 per ogni Paese), provenienti da territori in cui la presenza di rifugiati è crescente, metteranno in comune conoscenze, esperienze, pratiche, idee, progetti. Le singole fasi dell'attività richiedono una partecipazione attiva dei giovani, in un contesto collaborativo monitorato e teso all'abbattimento delle difficoltà relazionali tra individui di cultura diversa. I metodi si baseranno sull'apprendimento non formale, sulla partecipazione e saranno orientati alle necessità dei partecipanti. I facilitatori e trainers proporranno nello specifico: riflessioni individuali, esercizi di gruppo, workshops, presentazioni condotte dai partecipanti e sessioni di input, dibattiti esaustivi, esercizi di costruzione squadre oltre che simulazioni più complesse, giochi di ruolo. Lo scambio avrà un impatto positivo diretto sui giovani ma anche sulle comunità, i partecipanti avranno una nuova attitudine verso il flusso migratorio in Europa ed acquisiranno competenze utili a sviluppare iniziative finalizzate all’integrazione nelle proprie città. 
Il team italiano selezionato dall'Associazione Entropia è composto tutto da studenti e laureati dell'Unical, italiani e internazionali, studenti di Lingue ma anche di diversi corsi di laurea. Per la maggior parte di loro si tratta della prima esperienza di Erasmus plus, un'occasione unica per aprirsi al mondo confrontandosi con coetanei provenienti da altri Paesi ed altre culture, usando necessariamente l'inglese come lingua per comunicare e per provare ad immaginare insieme un'Europa dell'inclusione.
Alla fine del progetto verrà rilasciato lo Youth Pass, certificazione europea delle competenze acquisite.