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domenica 14 novembre 2010

AnimeMovies, 4 film d'animazione giapponese

"Senza colpa", al Dam il romanzo di Felice Cimatti


Si svolgerà al Dam (Polifunzionale Unical) martedì 23 novembre alle ore 17:30 la presentazione del primo romanzo scritto da Felice Cimatti, dal titolo “Senza colpa” (edizioni Marcos y Marcos). L’autore, nato a Roma nel 1959, è docente di filosofia del linguaggio all’Università della Calabria. Non si era mai occupato di narrativa finora, ma in compenso ha pubblicato “Mente e linguaggio negli animali. Introduzione alla zoosemiotica cognitiva” (Carocci 2002), “La scimmia che si parla. Linguaggio, autocoscienza e libertà nell’animale umano” (Bollati Boringhieri 2000), “Il senso della mente. Per una critica del cognitivismo” (Bollati Boringhieri 2004) e altri saggi filosofici.
“Un noir etologico che smaschera tutti e non assolve nessuno”: la trama di “Senza colpa” parte dal Centro per lo studio della coscienza animale, dove si fanno strani esperimenti sugli scimpanzé. Il dottor Sauvage, scienziato senza scrupoli, vuole capire se in certe condizioni anche gli animali possono diventare crudeli come gli uomini. Ma un giorno Sauvage scompare. L’ispettore Mark Soul indagherà sul caso, ma il silenzio che lo circonda gli appare omertoso, compreso quello degli animali.
L’ispirazione del romanzo è lo stesso Cimatti a raccontarla in un’intervista. “Come scrive Derrida, un filosofo che non mi piace molto, ma che ha scritto un bel libro sulla filosofia e gli animali, sono davvero poche le persone che si fanno guardare da un animale, ad esempio un gatto, senza subito pensare di sapere tutto su quell’animale. Forse per questo, dopo averci pensato tanto (l’ultimo capitolo di ‘Senza colpa’ l’avevo in mente da anni), alla fine mi sono messo a scrivere questa storia. Perché quando vedo un gatto, o una capra in un prato, non mi preoccupo più tanto di quello che possono pensare, li guardo e basta, se non li infastidisco, e rimango stupito per la meraviglia misteriosa di quello sguardo”.
Alla presentazione del libro parteciperanno, oltre all’autore, Michele Trotta, Massimo Celani, Margherita Ganeri, Bruna Mancini.

domenica 24 ottobre 2010

Pubblicate le graduatorie provvisorie

Sono state pubblicate le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Nazionale per il progetto "Vivi il Campus" dell'Associazione Culturale Entropia. Possono essere visionate e scaricate cliccando sul link in alto.

lunedì 6 settembre 2010

Bando per la selezione dei volontari SCN 2010

E' stato pubblicato il bando della Regione Calabria per la selezione di 347 volontari da inserire nei progetti di Servizio Civile Nazionale in Calabria nell'anno 2010 (G.U. n°70 del 03/09/2010): può essere scaricato dal nostro sito, cliccando sul link in alto, unitamente ai moduli per la domanda (allegato 2 e allegato 3) alla fine del bando.
Per il progetto "Vivi il Campus" dell'Associazione Culturale Entropia, sono disponibili n°5 posti.

Gli allegati 2 e 3 devono essere compilati in ogni campo, facendo attenzione a barrare le voci che non interessano.
Oltre agli allegati, vanno consegnati:
- copia del documento d'identità
- copia del codice fiscale
- curriculum vitae
- copia dei titoli posseduti
Tutta la documentazione deve essere consegnata in duplice copia: una originale e una fotocopiata.

La domanda di partecipazione esclusivamente in formato cartaceo deve essere indirizzata direttamente all'Associazione culturale Entropia, via P. Bucci - Università della Calabria 87036 Arcavacata di Rende (CS), in busta chiusa da consegnare a mano presso la sede dell'Associazione ogni mattina dalle ore 9 alle 14, oppure da spedire per posta.

La domanda deve pervenire entro le ore 14.00 del 4 ottobre 2010.

Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

Le selezioni si svolgeranno giorno 8 ottobre 2010 alle ore 9.00 presso la sede dell'Associazione Entropia (DAM - Polifunzionale UNICAL).

martedì 31 agosto 2010

Approvato il progetto di Entropia per l'impiego di 5 volontari in Servizio Civile Nazionale


Un grande riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni dall'Associazione culturale Entropia sul territorio universitario arriva dalla Regione Calabria, che fra i 51 progetti di Servizio Civile Nazionale finanziati in tutta la regione per l'anno 2010, ha premiato anche quello presentato dal team di studenti e laureati dell'Unical che anima questa bella associazione.
Una selezione molto difficile, se si pensa che i progetti presentati erano 342 e quelli valutati positivamente duecentouno, con Enti proponenti ben più grossi e quotati, come Comuni e Province.
La validità del progetto ha pagato: oggi è più che mai necessario un intervento di tipo socioculturale ed aggregativo nel Campus di Arcavacata, un intervento di cui siano protagonisti gli studenti stessi dell'Unical. E i volontari impiegati saranno parte attiva di questo interessante esperimento.
Il Progetto si chiama "Vivi il Campus" e potete trovarlo nella sezione dedicata. A breve sarà pubblicato il bando per la selezione dei volontari.

giovedì 20 maggio 2010

"Komadori", ri-tratti di donne in mostra al DAM


Dal 27 maggio al 10 giugno Luigi Fabbricatore esporrà le sue opere in una mostra dal titolo ‘Komadori" (che in giapponese vuol dire ‘Pettirosso’), "ri-tratti di donne" presso il D.A.M. (Dipartimento Autogestito Multimediale) dell'Unical.
L’idea di intitolare così la mostra – dice l’artista - è venuta fuori nel vedere una bella stampa di un pettirosso ad opera del pittore nipponico Utamaro e che aveva un’assistente donna a nome Torijama Sekiyriu di cui non si sa molto, ma è certo che era grande pittrice.
Luigi Fabbricatore italiano di nascita, figlio di emigranti, svizzero di adozione vive e lavora tra l’Italia, la Svizzera e l’Austria. Illustratore, grafico, autore di racconti e poesie come per esempio ‘Fango sotto il cielo’ edito da L’Autore Libri Firenze e ‘Giardino forever’ per la Campanotto editore.
Dalle ore 18:30 di giovedì, l’inaugurazione della mostra voluta dal D.A.M., organizzata con il coordinamento di Michele Trotta e la supervisione dell’autore stesso, prenderà il via con l’intervento di Nadia Gambilongo, Presidente dell’Associazione Internazionale delle Donne e factotum della casa editrice Mediterranea Med. La stessa è impegnata molto nel sociale, soprattutto ad aiutare donne indigene in difficoltà ma anche donne migranti.
L’autore viene da una mostra realizzata a Civitanova Marche a titolo ‘Shonagon e la Dea Nera’ dove ‘Shonagon’ è il nome di una dama di compagnia del decimo secolo autrice di un compendio dal titolo ‘Le note del guanciale’ che ha spiazzato fior fiori di letterati maschi giapponesi. Così come nell’attuale mostra ‘Komadori’, il riferimento precipuo è alla misconosciuta poetessa nipponica Yosano Akiko la quale con la raccolta di tanka ( poesia breve) che prende il titolo ‘Midaregami’ scandalizzò il Giappone perbenista e reazionario con questo diario di una donna anch’essa dama di compagnia ma emancipata. La stessa poetessa per via del confucianesimo alla nascita venne rifiutata dal padre, solo perché nata Donna.
La creatività e l’espressione artistica di Luigi Fabbricatore, si ritrova nell’attingere da vari media (nel senso di strumenti) per poi crearne da questo meticciato un valore artistico-culturale-sociale rinnovato nell’attualità contingente. Nelle sue opere vige il contrasto tra luce e ombra, tra chiaro e scuro, tra reale e surreale, tra giorno e notte. Questi effetti emergono dalla tecnica usata e quindi da una ricerca stilistica continua, da strumenti quali matite colorate acquerellabili miste a ecolines o pastelli ad olio.
Capita anche che l’autore possa svegliarsi al mattino presto, tipo le tre, per far fluire sensazioni, sentimenti e passioni. I suoi stati d’animo s’accavallanoe ripercorrono l’intero percorso. Frammenti di emozioni che verranno assorbite dall’agrodolce del nostro Quotidiano. Dai suoi lavori si evince la grande forza interpretativa, la profonda capacità espressiva e la sua intensa passione verso questo lavoro, il suo. Un percorso affascinante, tra sogno e realtà, da assaporare e al quale abbandonarsi per vivere sulla propria pelle la cangiante natura delle diverse opere. Un viaggio per tutti i visitatori ma anche per l’artista stesso che insieme, se si lasceranno trascinare, interagirà con loro in un vivificante bagno di colori-emozioni. Scopo principale di questa manifestazione è quello di far conoscere anche qui i lavori dell’artista calabrese e di vendere le opere agli interessati (qualcuno è già stato venduto!).
L’ennesima prova di un autore del sud del mondo che cerca la contaminazione dell’Universale a rinnovare il ciclo continuo della vita e che prova a farlo assorbire in una terra anemica di stimoli come la nostra, che di libertà e di arte ha un disperato e continuo bisogno.

Dalila Barrile